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venerdì 21 settembre 2012
venerdì 24 agosto 2012
Lettere al Direttore di acr/crv-onlus.. riferita alla questione che riguarda il Presidente G. Napolitano.. il ns collaboratore ... ed amico ci invia.. e pubblichiamo..
| Francesco Mannino ha pubblicato qualcosa in Socialismoesinistra - Sinistra Socialista - Lega dei Socialisti |
RAGAZZI, ISCRIVETEVI A QUESTA PAGINA E SUGGERITELA AI VOSTRI AMICI... UNITI SI PUO' FARE MOLTO. NON PENSIAMO SOLO A NOI STESSI, PENSIAMO ANCHE AGLI ALTRI. ♥ GRAZIE ♥
SENSO DELLO STATO E BUONSENSO NELLE IINTRCETTAZIONI DEL CAPO DELLO STATO
saluti da www.acraccademia.it e da www.radioasso.it di Felice Besostri, Circolo LA RIFORMA, Gruppo di Volpedo-Network per il Socialismo Europeo Siamo in un paese dove la decisione del capo dello Stato di rimettere alla Corte Costituzionale l’ipotetico conflitto di attribuzione tra la Presidenza e la magistratura ha sollevato un dibattito politico e giuridico di alto livello, dimostrato dall’intervento nello stesso di ¾ presidenti emeriti della Corte Costituzionale, con opinioni diverse qundo non opposte. In un paese normale di fronte a norme non chiare o confliggenti avrebbe dovuto esserci un coro unanime di approvazione dell’iniziativa, ma l’Italia non è un paese normale. Innanzi a tutto c’è la distorsione della lettura politica di vedere la promozione del ricorso come uno strumento “obiettivamente”( nessuno finora ha detto con chiarezza che quello fosse lo scopo di Napolitano, ma lasciamo tempo al tempo) delegittimante la Procura di Palermo nell’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia ovvero che esiste un complotto per arrivare alla caduta del Governo, elezioni anticipate e incriminazione del Capo dello Stato per attentato alla Costituzione. Si dubita persino della terzietà della Consulta, causa la sua natura “politica”. E’ vero ma da sempre le Corti Costituzionali rientrano nella giustizia politica, perlomeno nei sistemi, come il nostro, analogo a quelli degli altri paesi europei continentali, che ha scelto la strada di affidare il controllo di costituzionalità ad un organo ad hoc, con monopolio in materia, a differenza di altri paesi che assegnano il compito in modo decentrato alla magistratura ordinaria. Quanto sta avvenendo è una conferma, che siamo in piena crisi istituzionale, che si aggiunge a quella politica ed economica. Ci sono cause lontane come la mancata attuazione della Costituzione per quanto riguarda i partiti politici e di conseguenza tutto il sistema elettorale, con la ricaduta non solo sula composizione degli organi elettivi, ma anche delle cariche e degli organi, che sono nominati, in tutto o in parte dagli organi elettivi. Il Presidente della repubblica è eletto da un’assemblea composta dal Parlamento, a Camere riunite, e dai rappresentanti dei Consigli Regionali. Tuttavia cause più recenti hanno determinato il degrado dei valori costituzionali, tra esse determinanti, secondo la mia opinione, i cambiamenti delle leggi elettorali dal mattarellum al porcellum, specialmente l’ultimo che ha cambiato la forma di governo delineata dalla Costituzione. Soltanto il caso ha impedito che la legge, che assicura un premio abnorme di maggioranza, senza nessun soglia minima in seggi o voti per la sua attribuzione, affidasse ad una maggioranza artificiale di eleggere il Capo dello Stato e di contribuire ad una modifica più pregnante della composizione della Corte Costituzionale, per non parlare del CSM. Premio di maggioranza, liste bloccate ed indicazione del nome del Capo politico sulla scheda( si badi bene il solo nome che compare: i nomi dei candidati sono solo sui manifesti elettorali), hanno accentuato il potere dei padroni dei partiti o delle loro oligarchie nel migliore dei casi, in assenza di controlli sulla loro attività e fonti di finanziamento. Se si aggiunge la personalizzazione della politica, incentivata da elezioni dirette e primarie, di norma plebiscitarie, stupisce che il conflitto di attribuzione proposto dal Presidente Napolitano abbia suscitato tanto clamore e passioni in assenza di una decisione della Consulta, mentre la gran parte dei costituzionalisti italiani, dei mezzi di informazione di qualsivoglia natura e tendenza politica, esponenti di partito, abbiano passato sotto silenzio due sentenze(TAR LAZIO e CONSIGLIO di STATO del 2008, estremi in Mondo Iperaio n. 7/8 del 2012, in un mio articolo) che dicono che non ci sono rimedi giurisdizionali contro una legge elettorale incostituzionale prima delle elezioni e che dopo i ricorsi vanno esaminati dalle Camere elette con la legge elettorale di sospetta costituzionalità!!! Non solo la sentenza del Tar Lazio afferma che il decreto presidenziale di convocazione dei comizi elettorali, altro che le telefonate, è atto inimpugnabile, quindi anche se prevedesse le elezioni ben oltre il termine massimo di 70 giorni previsto dalla Costituzione decorrenti dallo scioglimento delle precedenti. Una maggioranza, con un Presidente complice, può quindi approvare una legge elettorale, che porti il premio di maggioranza, attribuito nazionalmente sia alla Camera dei Deputati, che al Senato della Repubblica dal 54% al 66% dei seggi, modificare i collegi con tecniche di raffinato gerrymandering, stabilire arbitrarie ineleggibilità per i concorrenti più pericolosi, e poi modificare anche la Costituzione per modificare la Costituzione senza rischi di referendum confermativi. Soltanto grazie ad un pugno di cittadini ad elezioni non convocati si è riusciti a far stabilire la competenza del giudice ordinario su diritto del cittadino in modo conforme a Costituzione, anche questo nel più assoluto silenzio, anche a fronte di scandalose sentenze con le quali i giudici ordinari hanno usurpato le funzioni della Corte Costituzionale. Lo stupefacente è che né Libertà e giustizia, né il suo Presidente Gustavo Zagrebelski abbiano mai trovato il tempo di occuparsene, benché richiesti. Dunque di sono scelte di altra natura che precedono l’interesse ad occuparsi di un tema piuttosto di un altro. Per tornare all’ intercettazioni, trovo specioso per far ricadere le intercettazioni di cui si parla nel regime ordinario, la distinzione tra intercettazioni dirette ed indirette. Poiché è evidente per tutti dell’illegittimità di un provvedimento che disponesse l’intercettazione di una linea diretta del Presidente, ma già sarebbe discutibile se di mettesse sotto controllo il centralino nell’ambito di un procedimento a carico di funzionari della Presidenza della Repubblica, che se decido di mettere sotto controllo l’utenza del Capo della Segreteria del Presidente, o la moglie del Presidente, ovvero suoi amici come Gianni Cervetti ed Emanuele Macaluso, per avere una messe di registrazioni indirette da poter usare in qualsivoglia modo. : grazie della collab. al Sen. F. BESOSTRI.. x chi volesse replicare scrivere ad info@acraccademia.it 23 agosto 2012 http://www.acraccademia.it/il%20Vallassinese%20pag%208.html |
http://www.acraccademia.it/Acr%20Torino%20pag%208.html
http://www.comune.vailate.cr.it/layout/layout8.asp?categorie=1648,&ordinamenti=AR,DD&stati=N,N&elenchi=8&MEC_ID=129&MEC_IDFiglie=0&ARE_ID=32
venerdì 1 giugno 2012
Festa della Repubblica..
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| http://www.acraccademia.it/STAFF.html |
...
domani Palazzo Isimbardi aprirà le porte ai cittadini e ai pellegrini del «VII
incontro mondiale delle famiglie»
Milano, 1° Giugno 2012 – In occasione del 66°anniversario della
proclamazione della Repubblica, domani (2 Giugno), la Provincia aprirà le porte
della sede storica a cittadini e turisti. Le tradizionali visite guidate
gratuite (senza prenotazione) permetteranno, come di consueto, agli ospiti di
contemplare le bellezze storiche e artistiche custodite da Palazzo Isimbardi, la
cui parte più antica risale al XVI secolo. Sarà possibile ammirare anche il
“plafond” su tela di Giovanbattista Tiepolo «Apoteosi di Angelo della Vecchia
nel segno delle virtù», che decora il soffitto della Sala Giunta. L’appuntamento
consentirà, tra l’altro, ai pellegrini giunti a Milano per il «VII incontro
mondiale delle famiglie» di arricchire la partecipazione alla festa religiosa,
celebrata alla presenza del Santo Padre, con un tour presso uno dei più prestigiosi
palazzi del capoluogo.
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| .. se il Presidente Napolitano.. ha ritenuto di procedere in questo senso.. vuole dire che avrà le sue ragioni.. però.. non è un bel segnale.. www.radioasso.it |
Orario continuato 14-18, Palazzo Isimbardi (ingresso da Corso Monforte 35)
Ufficio Stampa
Presidenzatel. 02 7740 6655 e www.acraccademia.it www.radioasso.it
martedì 29 maggio 2012
Terremoto, a Milano e nel
Milanese situazione sotto controllo.
| www.radioasso.it |
| www.acraccademia.it |
Evacuate per sicurezza alcune
scuole e controlli per la chiesa di San Lorenzo.. Podestà:
«Forte apprensione per le terribili notizie che giungono dalle zone
colpite»
Milano, 29 maggio
2012 – A fronte della forte scossa di terremoto avvertita nitidamente stamane nel Milanese e a Milano, la
Provincia rende noto che la situazione in continuo monitoraggio da parte della
Protezione civile non fa registrare, al momento, danni a cose o persone. Alcune
segnalazioni provenienti dai cittadini sono state verificate e non presentano
segni di allarme. Per maggior cautela sono state evacuate otto scuole del
territorio fra cui l’Istituto di istruzione superiore «Nicola Moreschi» e
l’istituto di istruzione superiore «Carlo Cattaneo» (entrambi di Milano).
Controlli anche per la chiesa di San Lorenzo (sempre a Milano) dove è stato
richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco per verifiche statiche.
Si ricorda che per le sole emergenze di Protezione civile è
attivo (h24) il numero 335.719.6942.
«Siamo tutti in forte apprensione per le terribili notizie
che giungono dall’Emilia Romagna nuovamente colpita, questa mattina, da un forte
scossa di terremoto – ha dichiarato il presidente Guido Podestà -. Un senso di
dolorosa impotenza avvolge tutti noi. Sono già state accertate, purtroppo, delle
vittime alle cui famiglie va il mio cordoglio e la mia solidarietà. La
Protezione civile della provincia di Milano è già stata allertata ed è pronta,
se richiesto, a fornire il proprio contributo nelle operazioni di soccorso a
sostegno delle popolazioni colpite dal sisma».
Ufficio Stampa
Presidenza
tel. 02 7740 6655
martedì 15 maggio 2012
COMUNE HA GIA' ASSEGNATO 53 SPAZI PER 39MILA
METRI QUADRI
Inoltre, 4 beni confiscati alle mafie e 1 spazio per la Casa delle associazioni
Entro giugno decine di nuove assegnazioni
Milano, 15 maggio 2012 - L'Amministrazione comunale ha già assegnato, da giugno 2011 ad oggi, 53 spazi per oltre 39mila metri quadri. Ciò è avvenuto attraverso diverse modalità: assegnazione diretta, bandi, ricollocazioni o transazioni.
Questi numeri confermano l'impegno della Giunta Pisapia per restituire alla città spazi abbandonati, inutilizzati, sottratti alla criminalità organizzata o, comunque, utili a sostenere concretamente attività culturali, sociali o imprenditoriali a Milano. Nel dettaglio, il Comune ha già assegnato: 10 terreni (9179 mq), 1 bar (174 mq), 3 chioschi (34 mq), 1 edificio (22.400 mq), 1 laboratorio (157mq), 18 negozi (1.273 mq), 3 porzioni scuola (136 mq), 1 spazio interno (34mq) e 15 uffici (4.583 mq). Tra i 43 assegnatari ci sono associazioni, fondazioni e cooperative sociali. Inoltre, sono quattro i beni confiscati alle mafie e uno spazio in via Orsini destinato a Casa delle associazioni. Sono poi in corso due aggiudicazioni con bando per spazi nel Parco Lambro (Licata 41, Van Gogh). Un bando tuttora aperto e visibile sul sito del comune interessa 11 negozi. Entro giugno saranno assegnati altri 9 beni confiscati e 31 spazi di custodia sociale, 2 impianti sportivi. Tre nuovi spazi ( via Saponaro, via Miramare e piazza XXV aprile) saranno messe a disposizione delle associazioni.
Inoltre, 4 beni confiscati alle mafie e 1 spazio per la Casa delle associazioni
Entro giugno decine di nuove assegnazioni
Milano, 15 maggio 2012 - L'Amministrazione comunale ha già assegnato, da giugno 2011 ad oggi, 53 spazi per oltre 39mila metri quadri. Ciò è avvenuto attraverso diverse modalità: assegnazione diretta, bandi, ricollocazioni o transazioni.
Questi numeri confermano l'impegno della Giunta Pisapia per restituire alla città spazi abbandonati, inutilizzati, sottratti alla criminalità organizzata o, comunque, utili a sostenere concretamente attività culturali, sociali o imprenditoriali a Milano. Nel dettaglio, il Comune ha già assegnato: 10 terreni (9179 mq), 1 bar (174 mq), 3 chioschi (34 mq), 1 edificio (22.400 mq), 1 laboratorio (157mq), 18 negozi (1.273 mq), 3 porzioni scuola (136 mq), 1 spazio interno (34mq) e 15 uffici (4.583 mq). Tra i 43 assegnatari ci sono associazioni, fondazioni e cooperative sociali. Inoltre, sono quattro i beni confiscati alle mafie e uno spazio in via Orsini destinato a Casa delle associazioni. Sono poi in corso due aggiudicazioni con bando per spazi nel Parco Lambro (Licata 41, Van Gogh). Un bando tuttora aperto e visibile sul sito del comune interessa 11 negozi. Entro giugno saranno assegnati altri 9 beni confiscati e 31 spazi di custodia sociale, 2 impianti sportivi. Tre nuovi spazi ( via Saponaro, via Miramare e piazza XXV aprile) saranno messe a disposizione delle associazioni.
domenica 13 maggio 2012
Ma dai?!.. un progetto di nome CALENDA? di ACR
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| www.acraccademia.it |
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Si
informa che sono in corso le selezioni per partecipare al progetto
Calenda.
Il
progetto è rivolto ad artisti (pittori, scultori, fotografi, altro…)
e poeti di ogni nazionalità.
Gli
artisti e i poeti possono presentare le proprie domande di ammissione nel
seguente modo:direttamente dal sito ufficiale del Calenda http://www.calenda.org.uk
Coloro che invece non fanno parte del mondo dell'arte e della poesia, possono collaborare per amore della cultura: a tal proposito sono cortesemente pregati di divulgare la notizia di questo prestigioso progetto a tutti coloro che riterranno più opportuno al fine di contribuire alla promozione
del lavoro di tanti artisti e poeti ed alla loro visibilità.
Inoltre si informano le aziende che possono anch'esse partecipare a questo progetto in qualità di Sponsor dell'arte e della poesia, a tal fine possono richiedere maggiori informazioni inviando una e-mail a: vernissage@alice.it specificando la propria categoria merceologica di appartenenza.
Si invitano anche tutte le redazioni a contribuire alla diffusione del progetto Calenda, per tale opportunità restiamo a completa disposizione per fornire ulteriori notizie utili alla stesura di comunicati, articoli o altro, che mirano alla pubblicità dell’evento.
Si sollecitano Regioni/Province/Comuni, Associazioni, Pro loco, Enti in genere, Associazioni, Gallerie, Critici e Storici d’Arte, Operatori culturali in genere, a segnalarci eventuali nomi di artisti e poeti meritevoli.
Si precisa che tutti coloro che con il loro apporto contribuiranno al successo di questa terza edizione del progetto Calenda verranno menzionati in tutti gli spazi dedicati ai ringraziamenti (volume/catalogo, siti, locandine/inviti, giornali, mostre, presentazioni…).
In
attesa di ricevere un graditissimo riscontro a questo nostro
messaggio
ringraziamo
tutti per la cortese attenzione, disponibilità e cortesia.Un cordialissimo saluto da tutto lo Staff organizzativo della Galleria Vernissage
INFO: Cell. 338.5966934 www.calenda.org.uk www.calenda.es www.galleriavernissage.com
www.acraccademia.it www.radioasso.it
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