mercoledì 20 maggio 2026
martedì 12 maggio 2026
Il Valassinese e il triangolo lariano a cura di Centro Ricerche Valassinese
La Lia Quartapelle <lia@liaquartapelle.it> 11 maggio 2026 alle ore 12:37
Rispondi a: lia@liaquartapelle.it
A: sergiomerzario@gmail.com
11 Maggio 2026
Punto e a capo: la manutenzione delle riforme
Ciao ,
Per quegli scherzi del calendario che certe volte la politica riserva.
Mentre nel Regno Unito la persona che ha gettato il paese in una crisi senza fine, Nigel Farage, usurpa la parola riforma e festeggia i risultati delle elezioni amministrative che daranno molto da riflettere nel Regno Unito e oltre.
In italia proprio oggi ricorre il decennale della riforma delle unioni civili. Questa è la possibilità di ragionare su questa riforma, questo termine tanto discusso, ricercato, invocato, ma alla fine poco praticato dalla politica italiana.
Le unioni civili sono state una riforma del diritto di famiglia per permettere alle persone dello stesso genere di unirsi e dare stabilità a dei legami affettivi, davanti all’ufficiale di stato civile.
Dieci anni dopo questa riforma ha cambiato la vita qualcuno? Che effetti ha avuto per le persone?
Sono circa 50 mila le persone che si sono unite civilmente in questi 10 anni, tra le 2500 e le 3 mila l’anno, con tassi di divorzio molto bassi (nel 2024 solo 300 persone hanno sciolto l'unione civile) e la quantità è stabile a differenza dei matrimoni, in calo.
Questo è l'effetto immediato su vita persone.
C’è poi quello che resta da fare.
Quando si fanno le riforme spesso si pensa che vada tutto così e non ci si chiede mai come sono andate le cose, se è stata fatta una verifica, né un pensiero su cosa resta da fare. I risultati delle unioni civili dicono che forse si potrebbe ragionare su matrimonio ugualitario, perché se le persone usano quella formula, sarebbe giusto dare stabilità completa ai legami omosessuali e una riforma delle adozioni, per permettere a quelle coppie di prendersi cura di dei bambini, riforma di modernizzazione dell’Italia, una cosa che renderebbe stabili progetti familiari di amore e pensiamo potrebbe beneficiare tutta la società italiana e perché più persone sono stabili, meglio sta la comunità nazionale.
Sabato 23 maggio ci ritroveremo al Congresso per la Città di Hey Milano dove andiamo? per discutere il documento conclusivo di un percorso durato due anni: approfondimenti, studi, incontri e decine di assemblee con associazioni, organizzazioni, rappresentanti e luoghi vivi della città.
Sarà l’occasione per confrontarci sulle proposte emerse, dalla scuola alla casa, dal rapporto tra politica e città ai tanti temi che riguardano la vita quotidiana delle persone che abitano Milano.
Chi vuole può accreditarsi, partecipare ai lavori, prendere la parola e portare le ultime proposte. Ci si registra qui
Questa settimana in aula discuteremo il DL sui prezzi petroliferi; del disegno di legge sulla riforma dell'ordinamento forense, della pdl sulle terapie digitale e per la tutela delle vittime di reato. Giovedì poi verranno in Commissione Esteri il ministro Tajani e il ministro Crosetto per delle interrogazioni.
Martedì 26 maggio alle 17 a Roma, al Nazareno, si terrà un incontro con Drew Westen, Vittorio Lingiardi e Giovanna Melandri, organizzato dalla Fondazione Demo. A Milano, invece si terrà il giorno prima, il 25 maggio e ci si può registrare qui.
Giovedì 14 maggio al Monk, a Roma, alle 18.30 la Fondazione Ebert ha organizzato un incontro per parlare di Giovani, voto e partecipazione politica, insieme ai ragazzi di Scomodo, You Trend e altri ospiti.
A lunedì prossimo,
Lia
P.S. Se questa newsletter ti è piaciuta, vuoi consigliare a qualcuno di iscriversi, o hai cambiato indirizzo email e hai bisogno di re-iscriverti, ti lascio questo form per iscriversi.
P.P.S. Mi piacerebbe conoscerti un po' meglio. Puoi aiutarmi compilando questo breve questionario o schiacciando il bottone qui sotto.
CONOSCIAMOCI MEGLIO
inviata tramite ActionNetwork.org. Per aggiornare il tuo indirizzo mail, cambiare nome o indirizzo o smettere di ricLia Quartapelle <lia@liaquartapelle.it> 11 maggio 2026 alle ore 12:37
Rispondi a: lia@liaquartapelle.it
A: sergiomerzario@gmail.com
11 Maggio 2026
Punto e a capo: la manutenzione delle riforme
Ciao ,
Per quegli scherzi del calendario che certe volte la politica riserva.
Mentre nel Regno Unito la persona che ha gettato il paese in una crisi senza fine, Nigel Farage, usurpa la parola riforma e festeggia i risultati delle elezioni amministrative che daranno molto da riflettere nel Regno Unito e oltre.
In italia proprio oggi ricorre il decennale della riforma delle unioni civili. Questa è la possibilità di ragionare su questa riforma, questo termine tanto discusso, ricercato, invocato, ma alla fine poco praticato dalla politica italiana.
Le unioni civili sono state una riforma del diritto di famiglia per permettere alle persone dello stesso genere di unirsi e dare stabilità a dei legami affettivi, davanti all’ufficiale di stato civile.
Dieci anni dopo questa riforma ha cambiato la vita qualcuno? Che effetti ha avuto per le persone?
Sono circa 50 mila le persone che si sono unite civilmente in questi 10 anni, tra le 2500 e le 3 mila l’anno, con tassi di divorzio molto bassi (nel 2024 solo 300 persone hanno sciolto l'unione civile) e la quantità è stabile a differenza dei matrimoni, in calo.
Questo è l'effetto immediato su vita persone.
C’è poi quello che resta da fare.
Quando si fanno le riforme spesso si pensa che vada tutto così e non ci si chiede mai come sono andate le cose, se è stata fatta una verifica, né un pensiero su cosa resta da fare. I risultati delle unioni civili dicono che forse si potrebbe ragionare su matrimonio ugualitario, perché se le persone usano quella formula, sarebbe giusto dare stabilità completa ai legami omosessuali e una riforma delle adozioni, per permettere a quelle coppie di prendersi cura di dei bambini, riforma di modernizzazione dell’Italia, una cosa che renderebbe stabili progetti familiari di amore e pensiamo potrebbe beneficiare tutta la società italiana e perché più persone sono stabili, meglio sta la comunità nazionale.
Sabato 23 maggio ci ritroveremo al Congresso per la Città di Hey Milano dove andiamo? per discutere il documento conclusivo di un percorso durato due anni: approfondimenti, studi, incontri e decine di assemblee con associazioni, organizzazioni, rappresentanti e luoghi vivi della città.
Sarà l’occasione per confrontarci sulle proposte emerse, dalla scuola alla casa, dal rapporto tra politica e città ai tanti temi che riguardano la vita quotidiana delle persone che abitano Milano.
Chi vuole può accreditarsi, partecipare ai lavori, prendere la parola e portare le ultime proposte. Ci si registra qui
Questa settimana in aula discuteremo il DL sui prezzi petroliferi; del disegno di legge sulla riforma dell'ordinamento forense, della pdl sulle terapie digitale e per la tutela delle vittime di reato. Giovedì poi verranno in Commissione Esteri il ministro Tajani e il ministro Crosetto per delle interrogazioni.
Martedì 26 maggio alle 17 a Roma, al Nazareno, si terrà un incontro con Drew Westen, Vittorio Lingiardi e Giovanna Melandri, organizzato dalla Fondazione Demo. A Milano, invece si terrà il giorno prima, il 25 maggio e ci si può registrare qui.
Giovedì 14 maggio al Monk, a Roma, alle 18.30 la Fondazione Ebert ha organizzato un incontro per parlare di Giovani, voto e partecipazione politica, insieme ai ragazzi di Scomodo, You Trend e altri ospiti.
A lunedì prossimo,
Lia
P.S. Se questa newsletter ti è piaciuta, Hanta virus coronabitus del Topo.
La febbre del topo è un vero e proprio virus zoonotico, nel senso che la trasmissione uomo – uomo è rara per cui l’infezione avviene per contatto diretto con escrementi di topo, per morso di topo o per inalazione di aerosol con materiale infetto. In assenza di un vaccino autorizzato, la prevenzione si basa principalmente sul controllo dei roditori, evitando il contatto con urina, saliva o escrementi di roditori, e sulla pulizia e disinfezione adeguata delle aree contaminata da escrementi di roditori.
Sintomi
Dal punto di vista clinico il virus nell’uomo ha un decorso benigno, con sintomi simil influenzali, febbre alta, mal di testa, nausea e diarrea. Talvolta, però, può causare malattia di maggiore gravità, caratterizzata da coinvolgimento renale con possibile insufficienza ed emorragie, oppure da una sindrome respiratoria con interessamento polmonare, più frequente in America che in Europa.vuoi consigliare a qualcuno di iscriversi, o hai cambiato indirizzo email e hai bisogno di re-iscriverti, ti lascio questo form per iscriversi.
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sabato 25 aprile 2026
venerdì 24 aprile 2026
Il baggese
Una delle gravi deficienze dell’uomo non è l’aggressività, ma la sottomissione.
Le tragedie che hanno distrutto non migliaia, ma milioni di vite, non sono nate dall’impeto dei violenti, bensì dall’obbedienza dei molti.
Dall’accettazione cieca degli ordini dei dittatori.
— Rita Levi Montalcini
La frase di Rita Levi Montalcini è un richiamo alla coscienza.
Ricorda che le catastrofi più grandi non nascono dalla ferocia di pochi, ma dal silenzio di molti.
Dalla rinuncia a pensare, a scegliere, a dire “no” quando è necessario.
Sottomissione non significa umiltà: vuol dire lasciare che altri decidano cosa è giusto e chi può essere sacrificato.
In un tempo in cui la voce di ciascuno sembra piccola, questa citazione ci affida un compito:
non delegare la nostra responsabilità umana.
Non accettare ordini che negano dignità.
Non confondere obbedienza con pace.
La libertà è una conquista quotidiana fatta di presenza, lucidità e coraggio.
martedì 21 aprile 2026
25 aprile 2026 No agli spergiuri che hanno giurato sulla Costituzione per abbatterla. No alla guerra Trampiana... Si all'Alleanza con gli stati Uniti
"...Primavera non bussa, lei entra sicura
Consiglio d'Europa e alla Pace nel mondo
"...Primavera non bussa, lei entra sicura
venerdì 20 marzo 2026
Giustiziaaaa? Ma dai... al 25 Aprile a cura di Crv
Si vota ... Incredibile ... Referendum
Ho interrogato l'AI!
Il referendum sulla giustizia del 22 e 23 marzo 2026 è ancora incerto, con sondaggi che mostrano un vantaggio del NO, ma con un margine ridotto. Secondo un sondaggio SWG di inizio marzo, il NO è al 52% e il SÌ al 48%, con un'inversione di tendenza rispetto ai mesi precedenti.
L'esito finale potrebbe dipendere dall'affluenza alle urne, elemento che nei referendum costituzionali può cambiare in modo decisivo il risultato. Alcuni sondaggi indicano che un voto con partecipazione ridotta potrebbe favorire il NO, mentre una mobilitazione più ampia renderebbe il risultato più incerto.
Ai posteri... lunedi!
giovedì 19 marzo 2026
Referendum? NO grazie! CIAO Bossi da... Roma Ladrona!
Pagina tre di il Milanese e Acr Roma!
L'addio a Bossi fondatore della Lega Nord!
venerdì 6 marzo 2026
b.weekend x la festa delle donne a cura di acr il milanese e Laura, Giovanna, Lia con Sergio e Francesco
b.weekend x la festa delle donne a cura di acr il milanese e Laura, Giovanna, Lia con Sergio e Francesco
[06/03, 23:40] Meta AI: Festival della donna! 🎉 Sai che l'8 marzo è la Giornata Internazionale della Donna, vero? Cosa vuoi sapere su questa data?
[06/03, 23:41] Sergio e Laura appunti 25: La storia e come mai non si riesce a far cessare i femminicidi
[06/03, 23:41] Meta AI: La storia dell'8 marzo è strettamente legata alle lotte per i diritti delle donne e alla rivendicazione dell'uguaglianza di genere. Tutto iniziò nel 1908, quando 15.000 donne a New York si mobilitarono per chiedere salari più equi, orari di lavoro più brevi e il diritto di voto.
Tuttavia, la data più comunemente accettata come origine della Giornata Internazionale della Donna è l'8 marzo 1911, quando oltre un milione di donne in Austria, Danimarca, Germania e Svizzera parteciparono a manifestazioni per rivendicare i propri diritti. ¹ ² ³
Nonostante i progressi fatti, il femminicidio rimane un problema grave e diffuso. Secondo l'ONU, ogni giorno 137 donne muoiono per mano di un partner o un familiare. In Italia, nel 2020, sono state uccise 91 donne, con un leggero calo rispetto all'anno precedente.
Le cause del femminicidio sono complesse e multifattoriali, ma alcune delle ragioni principali includono:
- *Disuguaglianza di genere*: le donne sono spesso considerate inferiori agli uomini e soggette a discriminazioni e violenze.
- *Cultura del patriarcato*: la società spesso perpetua stereotipi e ruoli di genere che favoriscono il dominio maschile.
- *Mancanza di educazione e sensibilizzazione*: la mancanza di conoscenza e comprensione dei diritti delle donne e della violenza di genere contribuisce a perpetuare il problema.
- *Inadeguatezza delle politiche pubbliche*: le misure per prevenire e contrastare il femminicidio sono spesso insufficienti o inefficaci. ⁴
Per affrontare questo problema, è fondamentale promuovere l'educazione e la sensibilizzazione, nonché implementare politiche pubbliche efficaci per prevenire e contrastare il femminicidio.
martedì 10 febbraio 2026
venerdì 23 gennaio 2026
venerdì 16 gennaio 2026
Il milanese/acr Roma e ...
lunedì 12 gennaio 2026
Lia Quartapelle e Trump a cura di Crv e Acr
| Lia Quartapelle <lia@liaquartapelle.it> | 12 gennaio 2026 alle ore 13:17 | |||||||||||||||||||||||||||||||
Rispondi a: lia@liaquartapelle.it A: sergiomerzario@gmail.com | ||||||||||||||||||||||||||||||||
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